Pensavo. Io una volta ero una persona migliore. Possibile che le esperienze invece di migliorarmi mi abbiano peggiorata? mi sento cosi, si...peggiorata. Più fredda, menefreghista...tante cose mi feriscono profondamente e tante cose lentamente cominciano a scivolarmi addosso...dal profondo risalgono in superficie e scivolano.
Allora comincio a preoccuparmi, ma allo stesso tempo penso che forse potrei lasciare che le cose vadano...vadano cosi. Che forse potrei vivere meglio, in questo stato.
Ma soltanto il fatto di esserne consapevole mi lascia dei dubbi a riguardo. Insomma sono in crisi pure su questo. Possibile che io non possa semplicemente accettare e lasciare che sia...devo sempre analizzare tutto ciò che mi accade dentro e fuori?!?!?
Prima mi meravigliavo, mi stupivo, mi innamoravo, mi lanciavo, senza blocchi mi tuffavo nelle cose, nelle persone, negli avvenimenti, senza pensarci due volte... con dolcezza, ingenuità, istinto, passionalità ed anche un po' di leggerezza. Sognavo tanto. Mi fidavo. Credevo nelle persone.
Ed ero di una passionalità estrema
Adesso mi sento spenta, a momenti. O forse comincio a tendere a questa cosa. Ancora non del tutto. Forse sono ancora in tempo per salvarmi da ciò. Sono ancora in tempo per alimentare quell'ultima leggera fiammella...
Adesso ho accettato il fatto che io e determinate persone non possiamo andare d'accordo. Perché io non mi fido delle persone. Ed ho accettato il loro lato oscuro, la loro ambiguità. Non trasparenza. Prima invece vedevo solo il bello, il buono in loro.
La mia più grande paura, e lo dico anche " per esperienza", è che ... " chi va con lo zoppo, impara a zoppicare."
Betty
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