Sono tornata da poco. Stasera sono uscita, un po' per distrarmi, un po' per stare con amici. Siamo andati al cinema...a vedere un film del cavolo, scelto dai miei amici perché litigavano sul film da vedere, a 30 anni. Io volevo vedere " Un treno per Lisbona" e alla fine mi sono dovuta accontentare di " Mi rifaccio vivo". Simpatico si, mi ha aiutata a distrarmi ...ma non propriamente il mio genere. Non so che dire, mentre tornavo, verso le 2.00, sono scesa dal notturno, ho fatto un pezzo a piedi, 600 metri circa...anzi no, forse 1 km perché sono scesa ad una fermata prima rispetto a quella cui sarei dovuta scendere. Avevo voglia di camminare da sola, nella notte. Sono passata davanti alla panchina dove ci siamo seduti, la prima volta che ci siamo conosciuti...ed è accaduta una cosa strana. Non trovavo più la panchina. Non c'era più...e invece di proseguire il percorso, mi sono fermata per strada e mi sono affacciata nel parchetto...per controllare se davvero ci fosse...non c'era. Poi mi sono voltata, e ho proseguito verso casa. Ho forse sognato tutto? Forse tu non esisti ed io e te non ci siamo mai incontrati? E' cosi che la mia vita tenta di giustificare la tua assenza, il tuo silenzio? Delle volte la vita ci manda dei segnali che non vorremmo cogliere...vorremmo.
O forse mi stai soltando facendo impazzire.
"La ménte, mènte" B.B.
"...and I can't find a way
now to find it out
where are you when I need you...
are you there?"
now to find it out
where are you when I need you...
are you there?"
Betty
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