E mi ritrovo di nuovo qui a scrivere dopo poco.
Ultimamente sono un po' in crisi per il rapporto con mia sorella A., non riesco a capirlo.
La lontananza è pur sempre lontananza. Ma non credevo sarebbe andata cosi, no.
In realtà credo che più della lontananza abbia influito il suo fidanzamento.
Lui è diverso dal suo ex. Da quando è con lui è cambiata, è diversa. E' però sicuramente più felice, quindi mi va bene cosi. Ma lui evidentemente è più possessivo. Col suo ex c'era un rapporto differente. Io e lui eravamo amici ed ogni cosa veniva fatta insieme. C'era molta più condivisione. Adesso non ricordo più neanche quando io e mia sorella abbiamo fatto un viaggio insieme, né quando siamo uscite insieme una sera, o abbiamo visto un film.
Il punto è che io ho accettato, e nonostante tutto ciò cerco sempre in qualche modo di coinvolgerla, di non lasciare che la nostra amicizia vada sempre più a fondo, si spenga sempre di più. Perché, per come la vedo io, non basta " essere sorelle".
Qualsiasi tipo di relazione va coltivata.
Ed io ci ho provato. A 14 anni ero certa che il rapporto con mia sorella sarebbe stato sempre costante, sempre uguale, sempre stupendo...in realtà l'ho creduto fino ad un anno fa o due.
Stessa cosa vale per quella che era la mia migliore amica di infanzia. Ma questa è un' altra storia. Sono io che sono sempre stata una sognatrice infondo. E anche una che non dimentica le persone, le promesse.
Poi mi sono resa conto che il dna non ci entrava un fico secco e che anche il nostro rapporto sarebbe potuto cambiare ...e non so se è il mio pensiero negativo che sta creando la realtà, ma da un po' di tempo ho determinate sensazioni.
Il problema è che mia sorella è da sempre, ormai risaputo, una passiva tremenda. Lei vive nel suo mondo fatato e non si accorge di nulla. E' sempre stata cosi anche con le amiche che l'hanno sempre criticata per questo. Potrebbe sembrare strafottenza ma non sono certa che sia proprio quella. E da una parte la capisco, perché delle volte anche io mi comporto cosi, anche io volo in alto con la testa rendendo le persone frustrate, le amicizie deluse, facendo sembrare che non mi accorga di nulla. Ma cosi non è. E infondo sono una pessima amica. Ecco perché ne ho sempre avute poche, di amiche.
Tornando al problema, io provo a fare dei passi verso di lei, ma sento che lei non ne fa verso di me, quasi come se avesse perso l' "interesse". Quasi come se lui la completasse a tal punto da non farle sentire altri bisogni, come se non avesse più bisogno di nessun altro, neanche di sua sorella. Ma ciò che mi chiedo è "un rapporto tra sorelle può ridursi ad un bisogno?" per me non lo è. Semplicemente le voglio bene e per questo voglio passare dei momenti con lei. Non è un bisogno.
L' altro giorno è venuta a Roma, toccata e fuga, ma non per vedere me. No. Il suo ragazzo saliva da giù, lei scendeva da su, e insieme andavano ad un concerto. Poi la notte alle due mi ha bussato ed ha dormito da me e la mattina, dopo che io sono andata a lezione, lei ha preso il treno ed è tornata a casa a Pg. Ci saremmo viste si e no 5 minuti la notte e 5 minuti la mattina prima che io scappassi. E' stato strano. Strana la sensazione di superficialità. La sensazione di fretta, di non aver condiviso nulla dopo che non ci vedevamo da settimane. Mi domando se lei si sia fatta qualche domanda del genere, anche se dubito. Mi domando se non sia io a star diventando un po' paranoica.
Io mi pongo tutti questi problemi, ho queste angosce...e sembra che lei non veda nulla invece.
Questa sera le ho proposto di venirmi a trovare con tranquillità in uno dei prossimi weekend, senza fretta, per stare un po' insieme...mi ha risposto un po' dispiaciuta che ci avrebbe pensato dopo questa settimana di lavoro intenso.
Adesso dirò una cosa stupida. Mi fa molto ridere ma devo dirla. O meglio, "mi faccio ridere da sola".
Qualche settimana fa le feci una proposta.
Data la nostra distanza e il nostro vederci una volta al mese, quando va bene, le proposi un " gioco".
Le dissi che volevo masterizzarle un cd con canzoni nuove che ascoltavo ultimamente e a cui ero molto legata, e che chissà, magari lei non conosceva...e le proposi di fare lo stesso e poi scambiarcelo, come un ricordo, ma anche uno scambio di musica semplicemente, essendo entrambe amanti della musica sin da bambine e avendo condiviso questa passione per tanti anni. Ma vivendo a distanza poi ognuno prende la sua strada e si evolve, ascolta cose nuove, conosce cose nuove a 360°. Lei mi ha risposto che non sapeva masterizzare i cd. E' finita li.
Adesso potrebbe venirmi il diabete.
Betty
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