sabato 17 agosto 2013

Oggi mi sento particolarmente depressa ed irascibile come non mi succedeva da un bel po'. Non so se mi stia venendo il ciclo o cosa. Questo fantastico sabato sera perugino, morto.
Non riesco ancora a capire se io stia diventando di nuovo asociale come molti anni fa o cosa. Sarà solo una giornata molto storta.
I miei, mia sorella F. , mia sorella A. ed il ragazzo mi hanno chiesto di uscire con loro ed io ho fatto di tutto per rifiutare. Proprio non mi va. In giornate come questa ho bisogno di chiudermi in camera e restare da sola. Deprimermi ancora di più, eventualmente, masochisticamente. Scrivere. Guardare un film. Leggere. Cantare. Strimpellare. Cucinare.
Forse farò un dolce, un gelato, metterò un po' di musica in cucina...mi rilasserò in solitudine.
Quando è cosi è inutile forzare la cosa...ormai mia madre l'ha capito. Non come una volta...
Ha insistito 2-3 volte e poi ha gettato la spugna. Meglio cosi.
Il problema è che io non sono tagliata per questo tipo di vita, per questo lavoro. Ho bisogno di tornare a Roma e tornare a fare le mie cose. Mai come quest'anno mi ritrovo a sperare che arrivi Ottobre in fretta. Molto in fretta. Mi mancano i miei amici, la mia coinquilina lunatica come me, le lezioni di recitazione in primis e tutto il resto. Il mio spazio. Sebbene io ami l'estate. Il mare. Ma questa è stata un' estate strana per me.
Io ho bisogno di fare le cose che amo, di cui mi nutro. Ho bisogno di pormi continui obiettivi nella vita, obiettivi da inseguire e cosi non ne ho. Questa vita cosi per me è alienante, stancante...mi svuota. Mi fa star male. Non mi da nulla in cambio di tutta la fatica. Mi toglie soltanto energie. Tempo un mese e sono satura. Delle volte sento un forte bisogno fisiologico di vomitare, come se vomitando potessi mandare via questo vuoto, questa tristezza. Svuotarmi di tutti gli eccessi. Di tutto quello di cui non ho bisogno.

Evviva.

Mi domando dove sia andata a finire la persona solare che ero un tempo. à_à








Delle volte vorrei proprio che ci fosse qualcuno che sapesse leggermi nella mente, negli occhi, senza il bisogno che io dica nulla...


Betty




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