lunedì 23 dicembre 2013

L'amica di me stessa

Sono una pessima amica. So essere soltanto l'amica di me stessa. Sto cosi bene da sola ultimamente.
Prima mi contatta Marina...mi chiede come sto eccetera.
Poi subito dopo mi dice che se non si fa sentire lei io non mi faccio sentire mai. Aspetta e spera.
Un colpo al cuore.
Si, una pugnalata. Una pugnalata come per risvegliarmi dal mio torpore.
Si, come quando vi dicono qualcosa che già sapete benissimo di voi stessi ma che tenete li a bada, cercate di ignorare per un periodo o per tanto tempo. Accettate.
E quando ve la dicono poi sapete benissimo che hanno ragione quindi non potete neanche contraddirli o difendervi. Eppure è una pugnalata...fa male. Fa male ricordarsi certe cose di se stessi, fa male ricordarsi quanto si è pessimi delle volte con gli altri. E' vero, è sempre stata strana la mia amicizia...e ancora non riesco a definire quella che dovrebbe essere la mia amicizia con lei, neanche dopo dieci anni. Forse sono io che sono troppo strana. Sarà colpa mia? certo, gran parte si. Sento questa responsabilità. Le voglio bene, però mi rendo sempre più conto di quanto poco terreno in comune ci sia tra me e lei...e questo ha sempre influito dentro di me. Io ci ho provato...ci provo ancora.
Le propongo una cosa, per l'ennesima volta, ma lei non sembra molto d'accordo sulle " modalità". Siamo diverse.
E puntualmente non riesco a fare a meno di pensare tra me e me..." lei lo avrebbe fatto". Non mi piacciono i paragoni. Ma non riesco ad evitarli...
Ogni volta torno sempre li col pensiero.
Lei...
E non mi libero del passato...

Betty


giovedì 5 dicembre 2013

Albascura

Pare proprio che certa gente non lo capisca, non lo capisca quando è arrivato il momento in cui tu vuoi stare sola e non vuoi esserere scocciata, perché magari sei in piena ed ennesima crisi esistenziale della tua vita, hai i cazzi tuoi a cui pensare... scuola, studio, pensieri sparsi, angosce. Ma non lo capiscono, tu tenti di lanciare segnali, di farlo capire senza cattiveria, senza dover ferire nessuno. E a quanto pare ottieni l'effetto contrario. Delle volte, so che non è bello da dire ma... vorrei che gli altri avessero un ego ed un orgoglio maggiori, cosi almeno si prenderebbero una pausa a loro volta da me. A quanto pare sarebbe meglio dire le cose chiaramente ferendo profondamente le persone anche solo per 5 minuti piuttosto che portarle per le lunghe tentando di farle capire per gradi. Il problema è che quando non mi sento compresa dagli altri in determinate cose, io mi allontano ancora di più. Come se non ci fosse connessione. Io non ci credo nella storia che "gli opposti si attraggono", perché puntualmente la vita mi conferma il contrario. Puntualmente i miei opposti li respingo. Li respingo perché non mi sento affatto compresa da loro, puntualmente mi ritrovo a stare maggiormente con i miei simili con i quali c'è più empatia. Sono rare le persone che sanno prendermi, e io mi odio per questo. Odio il fatto che io sia difficile da prendere, me ne rendo conto. Odio questa cosa perché mi rende una persona che si isola spesso dagli altri
Per questo io adoravo lui...
Non mi è mai stato addosso...non andava mai di fretta.
Lui capiva....





Betty


domenica 1 dicembre 2013

Flussodicoscienza

Non lo so neanche io cosa sto scrivendo. Finalmente riesco a scrivere... sono stata senza ispirazione, senza voglia, pigrizia, problemi al blog, problemi al cervello, troppe cose da dire e ancora pigrizia.Oggi sono  tornata a perugia, da torino...dove mia sorella F. si è laureata. Bene. E' stata molto brava. Torino è molto figa e voglio trasferirmi li. Qui mi rompo il cazzo cosi come mi rompo il cazzo della punteggiatura quindi mi prenderò il lusso di scrivere a cazzosoloperstasera.
DomanitornoaRomanelcaospiùtotale.
Vorrei ubriacarmi di cioccolato. Inebriarmi. Andare in oversode e morirne. Morire tra il cioccolato e rhum.
Una di quelle poche cose per cui vale la pena tutto.

Non sopporto la mancanza di spontaneità di certa gente. Il pacchetto regalo confezionato e col fiocco. Certa gente dovrebbe capire che non si fa gli attori per mettere la recitazione nella vita, bensì per mettere la vita nella recitazione. Mi sa che qualcuno non ha ben chiaro il senso della cosa. E io mi sarei anche rotta il cazzo di assistere ogni giorno alle stesse scenette di vita quotidiana degli stessi personaggi.
Gente che credevo amica e che invece mi riscopro a non volere come amica perché priva di spontaneità e sincerità, vedo ovunque maschere. Ok, quelle le abbiamo tutti. Ma il personaggino costruito da un giorno all'altro ( con cambio repentino di personalità) da gente insicura per attirare l'attenzione di tutti quelli che ti sono intorno, in primis quelli che più ti interessano, perché pensi che non ti si cagano, mi irrita troppo. Credi di non essere abbastanza interessante spoglia da questo personaggio?Problemi tuoi se sei insicura. Io le mie insicurezze le incanalo in altri modi. E il bello è che come me, anche gli altri se ne accorgono ed ottieni l'effetto contrario, sopratutto dalle persone da cui non vorresti in primis. Forse è per questo che infondo ho sempre avuto difficoltà a trovare amiche decenti. Avrò un giorno anche io un'amica con la A maiuscola, e non soltanto una bambina egoista paranoica e insicura di cui devo ascoltare le pippe mentali h24 e fare da psicologa tutti i santi giorni?!? Non sono il cagnolino di nessuno.
Adesso sembro io la stronza e falsa, ma la verità è che sto cercando di farglielo capire in tutti i modi, che certi comportamenti mi irritano. Ma è più forte di lei...allora semplicemente lentamente mi allontanerò, perché sono ancora in tempo, questa è un' "amicizia" acerba. E credo abbia già colto un po' di distacco e freddezza da parte mia.
Ma non se ne rendo proprio conto, che non è organica.
Come quando si tenta di costruire un puzzle e si vuole a tutti i costi incastrare il pezzo sbagliato nel punto sbagliato, senza rendersi conto che c'è qualcosa che non combacia, che non rende il tutto armonico. Ma facciamo finta di niente. Sei disarmonica.
E' inutile tentare di aprire la stessa porta con la chiave sbagliata, inutile insistere, forzare. Prova un' altra strada, un' altra chiave, un' altra porta cazzo. 
Prima o poi esplodo.

Bye


Betty

domenica 3 novembre 2013

Cade l'acqua ma non mi spegne...!?

Pensavo. Io una volta ero una persona migliore. Possibile che le esperienze invece di migliorarmi mi abbiano peggiorata? mi sento cosi, si...peggiorata. Più fredda, menefreghista...tante cose mi feriscono profondamente e tante cose lentamente cominciano a scivolarmi addosso...dal profondo risalgono in superficie e scivolano.
Allora comincio a preoccuparmi, ma allo stesso tempo penso che forse potrei lasciare che le cose vadano...vadano cosi. Che forse potrei vivere meglio, in questo stato.
Ma soltanto il fatto di esserne consapevole mi lascia dei dubbi a riguardo. Insomma sono in crisi pure su questo. Possibile che io non possa semplicemente accettare e lasciare che sia...devo sempre analizzare tutto ciò che mi accade dentro e fuori?!?!?

Prima mi meravigliavo, mi stupivo, mi innamoravo, mi lanciavo, senza blocchi mi tuffavo nelle cose, nelle persone, negli avvenimenti, senza pensarci due volte... con dolcezza, ingenuità, istinto, passionalità ed anche un po' di leggerezza. Sognavo tanto. Mi fidavo. Credevo nelle persone.
Ed ero di una passionalità estrema
Adesso mi sento spenta, a momenti. O forse comincio a tendere a questa cosa. Ancora non del tutto. Forse sono ancora in tempo per salvarmi da ciò. Sono ancora in tempo per alimentare quell'ultima leggera fiammella...
Adesso ho accettato il fatto che io e determinate persone non possiamo andare d'accordo. Perché io non mi fido delle persone. Ed ho accettato il loro lato oscuro, la loro ambiguità. Non trasparenza. Prima invece vedevo solo il bello, il buono in loro.
La mia più grande paura, e lo dico anche " per esperienza", è che ... " chi va con lo zoppo, impara a zoppicare."

Betty

sabato 2 novembre 2013

Prima di partire...

Ero nella vasca, stavo facendo una doccia e verso la fine mi sono arrivati strani pensieri. Dapprima mi sono fermata ed ho cominciato a sentire l'acqua scorrere sulla mia testa, ho clinato il viso ed ho fatto entrare l'acqua calda nelle mie orecchie...ho sentito come entrava e come usciva scendendo giù verso il collo e poi ancora più giù. Ho poi clinato e spostato la testa ed ho sentito l'acqua accarezzarmi la nuca, entrare ancora più giù, insinuarsi tra le trame dei miei capelli, riscaldare la mia cute...
L'ho sentita accarezzarmi la pelle, entrare nei pori...l'acqua era calda ma ho sentito dei brividi lungo le braccia e la schiena .
Durante questo processo mi sono apparse delle strane immagini.
All'improvviso i miei piedi erano un tutt' uno con la vasca, si erano plasmati ad essa.
I miei piedi bianchi stavano sparendo tra le pareti della vasca, si stavano fondendo e diventando un tutt' uno con essa...e mentre sparivano man mano si avvicinavano alla via di fuga dell'acqua...
All'improvviso la scena ha preso velocità e partendo dai miei piedi tutto il mio corpo si è plasmato alla vasca e sono sprofondata lentamente verso quel buco nero...sono cominciata a scendere lentamente verso l'ignoto, sono entrata nelle tubature buie, sporche ed incrostate...e poi PUFF.
Il nulla.
L'oblio.




Betty

sabato 19 ottobre 2013

Harakiri...

E mi ritrovo di nuovo qui a scrivere dopo poco.
Ultimamente sono un po' in crisi per il rapporto con mia sorella A., non riesco a capirlo.
La lontananza è pur sempre lontananza. Ma non credevo sarebbe andata cosi, no.
In realtà credo che più della lontananza abbia influito il suo fidanzamento. 
Lui è diverso dal suo ex. Da quando è con lui è cambiata, è diversa. E' però sicuramente più felice, quindi mi va bene cosi. Ma lui evidentemente è più possessivo. Col suo ex c'era un rapporto differente. Io e lui eravamo amici ed ogni cosa veniva fatta insieme. C'era molta più condivisione. Adesso non ricordo più neanche quando io e mia sorella abbiamo fatto un viaggio insieme, né quando siamo uscite insieme una sera, o abbiamo visto un film.
Il punto è che io ho accettato, e nonostante tutto ciò cerco sempre in qualche modo di coinvolgerla, di non lasciare che la nostra amicizia vada sempre più a fondo, si spenga sempre di più. Perché, per come la vedo io, non basta " essere sorelle".
Qualsiasi tipo di relazione va coltivata.
Ed io ci ho provato. A 14 anni ero certa che il rapporto con mia sorella sarebbe stato sempre costante, sempre uguale, sempre stupendo...in realtà l'ho creduto fino ad un anno fa o due.
Stessa cosa vale per quella che era la mia migliore amica di infanzia. Ma questa è un' altra storia. Sono io che sono sempre stata una sognatrice infondo. E anche una che non dimentica le persone, le promesse.
Poi mi sono resa conto che il dna non ci entrava un fico secco e che anche il nostro rapporto sarebbe potuto cambiare ...e non so se è il mio pensiero negativo che sta creando la realtà, ma da un po' di tempo ho determinate sensazioni.
Il problema è che mia sorella è da sempre, ormai risaputo, una passiva tremenda. Lei vive nel suo mondo fatato e non si accorge di nulla. E' sempre stata cosi anche con le amiche che l'hanno sempre criticata per questo. Potrebbe sembrare strafottenza ma non sono certa che sia proprio quella. E da una parte la capisco, perché delle volte anche io mi comporto cosi, anche io volo in alto con la testa rendendo le persone frustrate, le amicizie deluse, facendo sembrare che non mi accorga di nulla. Ma cosi non è. E infondo sono una pessima amica. Ecco perché ne ho sempre avute poche, di amiche.
Tornando al problema, io provo a fare dei passi verso di lei, ma sento che lei non ne fa verso di me, quasi come se avesse perso l' "interesse". Quasi come se lui la completasse a tal punto da non farle sentire altri bisogni, come se non avesse più bisogno di nessun altro, neanche di sua sorella. Ma ciò che mi chiedo è "un rapporto tra sorelle può ridursi ad un bisogno?" per me non lo è. Semplicemente le voglio bene e per questo voglio passare dei momenti con lei. Non è un bisogno.
L' altro giorno è venuta a Roma, toccata e fuga, ma non per vedere me. No. Il suo ragazzo saliva da giù, lei scendeva da su, e insieme andavano ad un concerto. Poi la notte alle due mi ha bussato ed ha dormito da me e la mattina, dopo che io sono andata a lezione, lei ha preso il treno ed è tornata a casa a Pg. Ci saremmo viste si e no 5 minuti la notte e 5 minuti la mattina prima che io scappassi. E' stato strano. Strana la sensazione di superficialità. La sensazione di fretta, di non aver condiviso nulla dopo che non ci vedevamo da settimane. Mi domando se lei si sia fatta qualche domanda del genere, anche se dubito. Mi domando se non sia io a star diventando un po' paranoica.
Io mi pongo tutti questi problemi, ho queste angosce...e sembra che lei non veda nulla invece.
Questa sera le ho proposto di venirmi a trovare con tranquillità in uno dei prossimi weekend, senza fretta, per stare un po' insieme...mi ha risposto un po' dispiaciuta che ci avrebbe pensato dopo questa settimana di lavoro intenso. 
Adesso dirò una cosa stupida. Mi fa molto ridere ma devo dirla. O meglio, "mi faccio ridere da sola".
Qualche settimana fa le feci una proposta.
Data la nostra distanza e il nostro vederci una volta al mese, quando va bene, le proposi un " gioco".
Le dissi che volevo masterizzarle un cd con canzoni nuove che ascoltavo ultimamente e a cui ero molto legata, e che chissà, magari lei non conosceva...e le proposi di fare lo stesso e poi scambiarcelo, come un ricordo, ma anche uno scambio di musica semplicemente, essendo entrambe amanti della musica sin da bambine e avendo condiviso questa passione per tanti anni. Ma vivendo a distanza poi ognuno prende la sua strada e si evolve, ascolta cose nuove, conosce cose nuove a 360°. Lei mi ha risposto che non sapeva masterizzare i cd. E' finita li.

Adesso potrebbe venirmi il diabete.

Betty

-A...

Sono scazzata. E' un po' che vorrei scrivere e puntualmente non lo faccio. Mille cose da dire e puntualmente le metto da parte. Ok, ultimamente sono stata impegnatissima con i corsi, mattina e sera... in più le prove per lo spettacolo, che alla fine è stato annullato e rimandato a dopo gennaio perché alcuni sono venuti meno. Bene.
Anche il film è stato rimandato a dopo gennaio. Bene anche questa. La scuola è ricominciata a meraviglia, sono contenta di come sta andando. Bene.
(..Noiosa...)
Una certa persona, dopo due mesi, mi ha riscritto. Inutile dire chi sia...inutile dire ciò che mi ha detto. Inutile dire che ovviamente credo ormai sia chiaro che il suo intento sia farmi impazzire. Per sua sfortuna c'è una certa resistenza/ strafottenza(ormai) da parte mia, sennò a quest'ora mi sarei già suicidata, fossi stata deboluccia.
E' che ad una certa ci si rompe proprio il cazzo. Ed io non sono una dipendente, forse lo sono stata in passato, sisi, ma adesso non più, non adesso. Si cambia... le " esperienze" ti cambiano e ultimamente l'unica cosa che riesco a provare è una certa strafottenza, per chi se ne strafotte, in primis. La cosa un po' mi preoccupa, ma si ritorna sempre a quel discorso. Pezzetti di tessuto emotivo che lentamente vanno via, a poco a poco...non si sa dove vanno, vanno via, o forse si nascondono, sta di fatto che non li trovo più. Il dolore prima o poi si trasforma in vendetta, ma finché è vendetta è pur sempre qualcosa. La vendetta è proporzionata al dolore. Sarebbe meglio. Il problema è quando poi diventa freddezza, distacco, menefreghismo. Li allora bisogna preoccuparsi.
Ha rovinato tutto, penso.
E mi sarei anche stufata di doverlo infilare in ogni santissimo post, lui, questi discorsi.
E' che mi domando : Perché? perché diavolo lo fa?perché torna? perché questi giochetti stupidi, quando ha dieci anni più di me, e si comporta invece come un bambino?
Perché non sparisce per sempre?! Dio, quante volte ho sperato sparisse per sempre, dalla faccia della terra, e invece no. Invece puntualmente tenta di rientrare nella mia vita. Dopo due settimane, dopo un mese, dopo due mesi o tre. Forse perché teme che lo dimentichi. Evidentemente ha capito che potrei,se volessi... data la mia strafottenza latente. E la cosa è anche avvenuta, per un periodo... se ne sarà accorto.
Ma io non ho bisogno di persone cosi, che tramite questi mezzucci cercano di coccolare il proprio ego e le proprie profonde insicurezze.
Evidentemente , dopo ormai sette mesi, non ha ancora capito che per me o è dentro o è fuori. O è bianco o è nero. Io sono fin troppo chiara...ma lui no. Non conosce la spontaneità.
Lui è semplicemente "grigio".


Betty


mercoledì 2 ottobre 2013

Ritorni...

Tristezza serale infinita. Sempre per colpa di qualche persona. " Tu sei il mio metadone" mi ha detto. L'ennesima illusione.

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Oggi sono stata benissimo, ho ripreso i corsi finalmente dopo averli attesi tutta l'estate ed è stata una medicina per me. Non so come farei senza. E' stata una giornata infinita, questa notte non ho dormito neanche due ore, questa mattina sveglia alle 7, uscita di casa alle 8.30, tornata la sera alle 20.00...messo a posto, cenato e adesso eccomi qui, con una tristezza che mi assale.

Oggi Cristina , facendo un esercizio di "riscaldamento" mi ha detto due belle verità, che molti o tutti, non vedono. 1° che dietro la mia calma apparente secondo lei spaccherei tutto. 2° che dietro al mio volto sereno e sorridente c'è un velo di tristezza/malinconia...

Sabrina invece, quest'anno insegna. Oggi mi ha detto che ha visto  in me una nuova persona, in totale apertura, ascolto, in contatto... e in effetti è cosi. E' forse per questo che questa estate mi sono sentita cosi tremendamente fragile, vulnerabile. Certamente alcune delusioni/situazioni personali avranno amplificato la cosa, ma sento comunque che a prescindere da questo tutte le mie emozioni si siano amplificate, dilatate. Io mi sento continuamente cambiare, e questa estate per me è stata un periodo di crisi/forte transizione. Adesso però, tristezza a parte, mi sento certamente meglio e pronta a ripartire meglio di prima. Ho una voglia matta di pensare ai miei obiettivi, non voglio più che la falsità della gente li sovrasti e mi renda debole, come è accaduto qualche mese fa, per colpa di una certa persona. Forse dovrei pensare semplicemente al mio futuro in questo momento.

Eppure ci sono nuove presenze che si aggirano, veleno... e temo di illudermi per la seconda volta...
Vorrei soltanto pensare a questo mio grandissimo sogno, vorrei che tutti mi lasciassero in pace....

Forse l'unica cosa che desidererei davvero adesso è un' amica vera...


Betty

mercoledì 25 settembre 2013

asimmetrica

Asimmetrica. Ho sempre pensato di esserlo. Ieri mi hanno detto che esteriormente lo sono " Asimmentrica, strana, attraente"...e infondo mi ci sono sempre rispecchiata. E' stato strano.
Io mi sono sempre sentita asimmetrica, interiormente. Evidentemente ciò che abbiamo dentro si rispecchia molto fuori...
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Prima sono andata di là e ho aperto tutti i pacchi. Tutti i pacchi della mia vecchia cameretta che per due anni non ho avuto il coraggio di aprire, dopo i 100 traslochi.
Ho ritrovato tutte le mie cose, quelle di quando vivevo a Na, cose che hanno fatto parte del mio passato da quando avevo circa 13 anni...fino ai 20 circa. E' stato strano. Poi ho trovato foto, anche di molto prima, o di dopo. Durante.
Foto non soltanto mie. Anche delle mie sorelle, fratelli. Amici, genitori.
Mi ricordo che tempo fa pensai : ma perché mia sorella F. nelle foto da giovane era sempre imbronciata mentre gli altri tutti sorridevano? In passato notai molto questa cosa. Lei era sempre imbronciata/incazzata o malinconica e spiccava nelle foto per questo, e mi domandavo cosa potesse tormentarla a 14/16/18/20 anni.
Poi ho trovato quelle mie e di mia sorella A. E la cosa buffa è stata questa.
Lei sempre sorridente, sempre peace and love. Un volto cosi sereno. La invidiavo per questo.
Io sempre imbronciata, triste, o fuori luogo, timida. Del tipo " trova l'elemento sbagliato nella foto".
E allora mi sono detta " senti chi parla". Io che ho sempre detto che F. era imbronciata, ero esattamente come lei in quelle foto. Non ricordavo affatto di essere cosi. Dove era finita la bambina solare che tanto dicevano, in quelle foto?
Non so, io ho sempre creduto di essere solare, o almeno me l'hanno fatto credere nel tempo. Cosi dicevano " gli altri".
Adesso a distanza di anni non so neanche io se lo sono o meno, o forse lo sono ma sono anche l'opposto. Comunque non importa. Non importa definire. E' che mi domando soltanto se per anni io davanti agli altri abbia finto sorrisi o cosa... perché spesso da bambina ero triste, in effetti, anche senza grossi motivi, ma la gente non lo vedeva. " Che bel sorriso" ," Che bella bambina solare". Anche ultimamente una persona me l'ha detto. Una recente scoperta. Una ragazza di cui parlerò.
Forse semplicemente il confine tra tristezza e felicità è molto sottile.

Betty

 


venerdì 13 settembre 2013

Io non tremo. E' solo un po' di me che se ne và...

Ore 3.27

Questo blog è "spento".
Prima lo osservavo...mi da un senso di vuoto. Piattume. Di morte.
Eppure l'ho scelto io, chissà...una volta i miei blog erano cosi colorati. Quando avevo 14 anni. Su Splinder.
Probabilmente rispecchia il mio stato d'animo del momento?
So solo che se ci entrassi scapperei, ecco perché non ci passa mai nessuno...
Questo lilla spento...di transizione.
Sarà che sono io spenta e noiosa.
Ho anche comprato le tende lilla spente. E nere. Per spezzare. Oggi pomeriggio.
Mio padre era inorridito. Per le nere ovviamente.

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Ultimamente mi passano "strane" idee per la testa.
A parte che stanotte mi sono addormentata tipo alle 5.00 per improvvise ansie notturne inspiegabili ed insensate riguardo il mio futuro.
Poi.
Le strane idee riguardano il fatto che da un po' di tempo penso spesso al fatto che vorrei andare in Africa a fare del volontariato...
In realtà ci penso già da più di un anno, poi per un periodo ho messo da parte l'idea, e adesso ritorna...
In ogni caso voglio terminare questo ultimo anno di studi...poi si vedrà.
Sarebbe bello, ad esempio, fare teatroterapia, musicoterapia...cose di questo tipo.
Stavo cercando di capire com'è nata questa voglia di andare in Africa.
Forse a causa dell'amica di mia madre che lo fa ogni anno da ormai 30 anni. Pensavo che potrei domandare a lei.
Prima di tutto non ne faccio un vanto, né mi ritengo altruista o che.
Anzi, neanche ci credo troppo nell'altruismo.
Io credo che dietro ad ogni cosa, anche questi gesti, ci siamo prima di tutto noi stessi.
Se lo facciamo è perché prima di tutto ci appaga, ci fa stare o sentire meglio, magari meno in colpa? meno  all'oscuro di tutto?meno "ignoranti"?
Ma di certo non è da demonizzare come cosa, ma semplicemente da accettare, accettare l'egoismo di fondo della natura umana.
Tornando a noi, il problema , quando sarà il momento in cui deciderò , sarà dirlo ai miei genitori. Non credo la prenderanno molto bene.


Betty




mercoledì 11 settembre 2013

Quello che non c'è. C'è.

Roma.
Ieri.
Io.
Tu.
La tua macchina.
Gli Afterhours. 
Un lago.
La notte.
La nebbia. 
I castelli.
La pioggia.
E' successo.
Ho deciso di non pensarci più.
Mi domando perché.
Perché.
Comincio.
A.
Vedere.
Le.
Cose.
Da.
Un'.
Altra.
Prospettiva.
Dopo.
Ieri.


Perugia 12.09.2013     02.08


Betty

lunedì 9 settembre 2013

Arriva l'alba...

Sono due sere che sono in ansia, agitazione, non so perché, un malessere di vivere.
Oggi pomeriggio sono stata bene, sono uscita con Elle e tornata a casa sono rimasta nel semibuio della mia camera ad ascoltare musica, la luce del sole andava via, faceva spazio al tramonto, al che mi sono fiondata alla finestra per tentare di cogliere con una foto,quello spettacolo, prima che sparisse... per poco non cadevo giù, scena esilarante.
Volevo condividere qui questo tramonto romano del 9.9.2013...oggi il cielo era bellissimo.
Io non posso vivere senza questi piccoli attimi. Senza tutta questa bellezza. Sole. Notte. Luna. Mare. Onde. Tramonti. Albe...
Forse dovrei soffermarmi sulle albe....
Non ci sono solo tramonti...



Questa è stata la vista dalla mia camera...
Sono due giorni che fotografo il tramonto...
Forse dopo circa tre anni di pausa potrei aver ritrovato l'ispirazione di fare foto...



Betty





"L' età non può appassirla, né l'abitudine rendere insipida la sua varietà infinita: le altre donne saziano i desideri che esse alimentano, ma ella affama di sé laddove più si prodiga: poiché le cose più vili acquistano grazia in lei, così che i sacerdoti santi la benedicono nella sua lussuria."
W. Shakespeare


Betty

domenica 8 settembre 2013

Toccata and fugue...

Uff. Mille cose da dire ma non riesco a scrivere in questi ultimi giorni, forse non ho voglia.
Non riesco a dormire. Che novità. Sono iperattiva.
In questo periodo sono insofferente, non ho voglia di parlare con nessuno, né di vedere nessuno, o quasi.
Mia sorella  F. mi ha mandato le foto di Londra, della casa eccetera...quanto la sto invidiando. :)
Tra ottobre e novembre ho già deciso che l'andrò a trovare però! ;)
Non posso farne a meno...
Ne avrei proprio bisogno adesso.
Perché sempre questo bisogno di scappare? Tanto so bene che non serve a nulla, amore per i viaggi a parte.
Piuttosto vorrei qualcosa o qualcuno (noncasuale) che  " mi tenesse" qui.
Probabilmente qualcosa la ho. Qualcosa.



Betty


mercoledì 4 settembre 2013

Punto primo. Solo io posso fare la doccia a quest' ora.
Punto secondo. Domattina alle 6 devo partire per Roma, torno per qualche giorno.
Punto terzo, domani parto cosi presto perché mia sorella F. deve prendere un volo di sola andata per Londra, da Roma. Si, avete letto bene. Di sola andata. Come rosico. Uff.
Punto quarto. Questa sera ho letto le email del mio ex. Per "sbaglio". Ma che cazzo?
Che problema ho? otto mesi fa io l'ho lasciato e adesso apro quelle email. E ci sto pure un po' male. Si...la solita nostalgia. Ma si...come se tutto non bastasse già. Buttiamoci sopra altri ricordi, altra nostalgia, altro dolore sottile e addormentato, alziamo questo tappeto...
Ma boh? dovrei solo ridere e invece...
Non sono cosi menefreghista come credevo forse. Masochista di certo.
Forse...
Forse....

Betty

mercoledì 28 agosto 2013

BRUTTO STRONZO! mi ha riscritto....bastardo! mi ha riscritto, proprio nel momento in cui credevo non sarebbe mai più riaccaduto...MAI.
L'ha fatto, per l'ennesima volta a distanza di mesi...
Ma che cazzo?quando ho letto il suo nome ho detto " fachenonsiaverofachenonsiavero"
e invece si...era vero...
sono rimasta circa 6 minuti pietrificata senza riuscire ad aprire il messaggio...
sentivo che il mondo mi crollava addosso...
Non può farmi questo...
non....può

non.

Ovviamente sto parlando di -A...una delle tante -A. No. L'uomo della panchina..."Quell'altro"

Ho pensato di fargli schifo,per tutto questo tempo.

Non sapevo che tipo di schifo, se fisico, mentale, emozionale... schifo e basta.

Ma ovviamente mi sono resa conto di non essere capace di non rispondere ad un suo sms...

Just for real masochists. Quale occasione migliore di questa?


Betty


 

domenica 25 agosto 2013

Under your spell...

LA RANA E LO SCORPIONE

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda." La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!" "E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!" La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione..." rispose lui "E' la mia natura." 





Betty

sabato 24 agosto 2013

I know it's over...

Forse dovrei smetterla di scrivere, sta diventando un' ossessione dover buttare giù tutte queste cose. E dire che mi trattengo. Sennò credo che lo farei ad ogni ora...
E sopratutto alle 2.48.
Mah.

E' che alla fine oggi, prima di fare la doccia, quando stavo per entrare in vasca, mi sono bloccata con lo sguardo perso nel vuoto, perso nel pavimento del bagno...ed ho cominciato a pensare a tutti i tuoi difetti, per  quanti io possa conoscerne, a tutte le cose che sinceramente non mi piacciono proprio di te...
Ho pensato che potesse essere utile.
Lo è.
Almeno per un po'.

Non mi piace quella tua giacca sportiva del cazzo da ex sportivo del cazzo.
Non mi piacciono quelle strane scarpe da ginnastica che hai sempre indossato ogni volta che ci siamo visti, non erano da "te".
Non mi piace quel tuo fare chiuso e quel non guardarmi negli occhi quasi mai, bensì guardare ovunque...altrove, piuttosto i pali della luce.
Non mi piace che l'ultima volta che ci siamo visti tu mi abbia chiesto se fossi incazzata ancor prima di dirmi ciao...(sensi di colpa???)
Non mi piace quel tuo continuo sorridere e fare menefreghista che hai avuto l'ultima volta.
Non mi piace per niente il fatto che tu sia stato 15 minuti al cellulare mentre parlavamo, perché il tuo coinquilino ti rompeva il cazzo.(???) Non è educato e sopratutto non credevo fossi cosi attaccato al cellulare.
Non mi piace, anzi mi fa rabbrividire, il tuo fare continue promesse, senza mantenerne neanche mezza...probabilmente sei un insicuro del cazzo.
E a me non piacciono gli insicuri. 
La tua è una sicurezza soltanto apparente.
Perché dire cose che già sai che non farai? meglio tacere. 


p.s. quante volte ho detto " cazzo"??????!


Betty




venerdì 23 agosto 2013

New Entry...

Another -A

Mi hai detto " E allora prendi il treno."
Io ti mando una linguaccia.
Cerco di cambiare argomento...
Ho solo paura di farmi male per l'ennesima volta.
Ho paura che tu faccia come "Quell'altro".
Perché non lo prendi tu allora questo cazzo di treno se ci tieni tanto come dici?
Sono stanca delle parole delle persone, non credo più a nessuno...
Ho bisogno che qualcuno mi dimostri qualcosa coi fatti...



Old but gold...

Betty


domenica 18 agosto 2013

La mia vita è un continuo alternarsi tra bianco e nero, tutto e niente. Molto passionale o molto apatica. Delle volte mi domando se io sia molto viva o molto...morta.
O molto incazzata, Oggi.
Continua l'incazzatura...
Part two.
Yippie ya yee. Yippe yay yeeeeeee.




Betty

sabato 17 agosto 2013

Oggi mi sento particolarmente depressa ed irascibile come non mi succedeva da un bel po'. Non so se mi stia venendo il ciclo o cosa. Questo fantastico sabato sera perugino, morto.
Non riesco ancora a capire se io stia diventando di nuovo asociale come molti anni fa o cosa. Sarà solo una giornata molto storta.
I miei, mia sorella F. , mia sorella A. ed il ragazzo mi hanno chiesto di uscire con loro ed io ho fatto di tutto per rifiutare. Proprio non mi va. In giornate come questa ho bisogno di chiudermi in camera e restare da sola. Deprimermi ancora di più, eventualmente, masochisticamente. Scrivere. Guardare un film. Leggere. Cantare. Strimpellare. Cucinare.
Forse farò un dolce, un gelato, metterò un po' di musica in cucina...mi rilasserò in solitudine.
Quando è cosi è inutile forzare la cosa...ormai mia madre l'ha capito. Non come una volta...
Ha insistito 2-3 volte e poi ha gettato la spugna. Meglio cosi.
Il problema è che io non sono tagliata per questo tipo di vita, per questo lavoro. Ho bisogno di tornare a Roma e tornare a fare le mie cose. Mai come quest'anno mi ritrovo a sperare che arrivi Ottobre in fretta. Molto in fretta. Mi mancano i miei amici, la mia coinquilina lunatica come me, le lezioni di recitazione in primis e tutto il resto. Il mio spazio. Sebbene io ami l'estate. Il mare. Ma questa è stata un' estate strana per me.
Io ho bisogno di fare le cose che amo, di cui mi nutro. Ho bisogno di pormi continui obiettivi nella vita, obiettivi da inseguire e cosi non ne ho. Questa vita cosi per me è alienante, stancante...mi svuota. Mi fa star male. Non mi da nulla in cambio di tutta la fatica. Mi toglie soltanto energie. Tempo un mese e sono satura. Delle volte sento un forte bisogno fisiologico di vomitare, come se vomitando potessi mandare via questo vuoto, questa tristezza. Svuotarmi di tutti gli eccessi. Di tutto quello di cui non ho bisogno.

Evviva.

Mi domando dove sia andata a finire la persona solare che ero un tempo. à_à








Delle volte vorrei proprio che ci fosse qualcuno che sapesse leggermi nella mente, negli occhi, senza il bisogno che io dica nulla...


Betty




mercoledì 14 agosto 2013

Questa notte, per l'ennesima notte, non sono riuscita a dormire....
Allora cosa ho fatto (mentre parlavo anche con delle persone tra l'altro...delle volte non me ne rendo proprio conto, infatti qualcuno mi ha dato per dispersa...):

Dicevo. Cosa ho fatto :
Ho preso le cuffie, le ho messe nelle orecchie ed ho messo gli Smiths a tutto volume...
Sono entrata in uno stato di estasi, improvvisamente mi sono distaccata dal mondo reale, mi sentivo come in una bolla di sapone, una bolla d'acqua...era tutto cosi ovattato e opaco, sentivo che da un momento all'altro avrei potuto quasi perdere i sensi...
E questa sensazione mi ha ricordato quando due settimane fa ero in barca e mentre ero in acqua ho messo la testa sott'acqua, sguardo volto verso il cielo, ho chiuso gli occhi ascoltando il rumore del mare, della profondità, della mia testa, del mio corpo...
Una sensazione bellissima....





Betty

lunedì 12 agosto 2013

E' ovvio che poi mi domandi spesso se io non abbia problemi seri ?!?!? Se lo chiedono anche i miei ormai. -.-
Sono le 4.40 e tutte le persone sane di mente sono a dormire, io ovviamente no.
Sono qui a pensare a cose inutili come i meccanismi che avvengono nelle "relazioni" uomo/donna che si stanno conoscendo e non.
Perché?
Allora, una persona questa sera mi ha chiesto di uscire, cosi, in maniera piuttosto improvvisa del tipo" ci vediamo tra mezzora sotto casa tua e ci fumiamo una sigaretta insieme". Il che mi piace... un' altra -A obiviously.
Io gli dico che è impossibile perché guarda un po', mi trovo a Perugia al momento, lui invece è a Roma, ma non sapeva che io mi trovassi a Perugia, ovviamente. E non sapeva che non fumassi.
Poi gli ho detto che se fossi stata a Roma sarei scesa al volo, perché le cose improvvisate sono quelle che preferisco, rispetto alle cose prestabilite che invece mi annoiano. E da li poi abbiamo continuato a parlare e non vi dico come è andata a finire...


Adesso però i miei pensieri tornano sull'argomento...
Ovvero:
A me annoiano i classici appuntamenti uomo/ donna...usciamo, dove andiamo, prendiamoci un caffè, no aspetta andiamo ad un aperitivo, o forse una cena, un gelato, cosa preferisci, no per me è lo stesso, scegli tu!?!?!??
Quanto meno mi annoiano nel momento in cui devo conoscere una persona( tra fidanzati ritengo sia diverso)...e mi fanno sentire anche abbastanza a disagio. Perché li osservo dall'esterno e li trovo un po' buffi...e nel momento in cui ci sono dentro penso a tutto ciò a cui avevo pensato quando ero dal di fuori e mi sento ridicola.
 Insomma, quando un uomo chiede alla donna di uscire, accade praticamente sempre che la donna stia li ore ed ore a prepararsi, l'uomo anche si prepara, magari non ore ed ore, ma entrambi con l'idea di fare colpo sull'altro in qualche modo...?!?!?!?! Ma cosa siamo? mi guardo dall'esterno e dico..."Cosa siamo?" Pacchi regalo, col fiocco, che tentano di vendersi? Siamo cosi disperati? e poi si incontrano, entrambi un po' imbarazzati, lui finge di essere gentile e carino in alcuni casi, in altri no...poi fanno cose come andare a cena, oppure nei casi più tranquilli un caffè, un gelato, un aperitivo...parlano del più e del meno.
In alcuni casi si piacciono, in altri si annoiano a morte e fingono di essere interessati. Ma il punto è tutto il pre. E' quello che non capisco...solo l'idea mi...imbarazza??!?! non so se sia il termine adatto.
Comunque sono cose che in passato ovviamente ho vissuto anche io, ed è per questo che ho smesso. 
Non a caso il mio ultimo appuntamento è avvenuto alle 2.00 di notte e in maniera molto spontanea, improvvisa e un po' folle...senza tutte quelle pippe mentali che genera un appuntamento prestabilito.
Adesso sono per le cose più semplici, nonostante sembri il contrario...cerco la semplicità nelle cose insolite e apparentemente non semplici.

Buonanotte



Betty

domenica 11 agosto 2013

Vieni, entra e coglimi, saggiami provami...
comprimimi discioglimi tormentami...
infiammami programmami rinnovami.
Accelera... rallenta... disorientami.

Cuocimi bollimi addentami... covami.
Poi fondimi e confondimi... spaventami...
nuocimi, perdimi e trovami, giovami.
Scovami... ardimi bruciami arroventami.

Stringimi e allentami, calami e aumentami.
Domami, sgominami poi sgomentami...
dissociami divorami... comprovami.

Legami annegami e infine annientami.
Addormentami e ancora entra... riprovami.
Incoronami. Eternami. Inargentami.


Patrizia Valduga 



Nulla da aggiungere...

Betty
Entro in cucina, lo sguardo fisso al pavimento, tu mi guardi con la coda dell'occhio...lo so. Lo sento. Lo percepisco...
Poi continui a fare le tue cose facendo finta di nulla...
Appena ti volti io colgo l'occasione per lanciare uno sguardo, ma il mio sguardo è timido, ha paura di essere scoperto e subito ritorna sui suoi passi...
Tutto questo un continuo... da ormai 12 mesi.
Ogni tanto capita anche che i nostri sguardi si incrocino, ma è raro...e quando capita il mio ha paura. Ha paura che tu riesca a leggere attraverso, ha paura di essere vulnerabile...un libro aperto e senza copertina.
L'altra sera i nostri sguardi si sono incrociati per qualche secondo in più, rispetto ad un istante...quando stavi per andartene. Mi hai salutata. E' stato strano...
Avevo paura che cogliessi qualcosa...e ho visto qualcosa di diverso nei tuoi occhi...
In tutto questo tempo, le volte in cui abbiamo parlato si contano forse sulle dita di due mani...ma anche perché per molti mesi sono mancata, essendo andata a vivere a Roma ad ottobre. Quando tornavo, ogni tanto, invece tu non c'eri più. Eri andato a Londra, mi disse mia sorella.
Sei un tipo silenzioso, rispetto all' altro che è un chiacchierone. E questo tuo silenzio mi piace...io invece sono timida, ma anche silenziosa, dipende dalle situazioni. Con la persona giusta anche molto chiacchierona.
E quindi non so nulla di te, l'unica cosa che posso dire è che quella che sento tra noi, fino ad oggi, è stata pura chimica.
Sin dal primo momento in cui ti ho visto ho sentito qualcosa, qualcosa che all'epoca ho represso, per sensi di colpa...
Ma adesso che sono tornata da Roma per l'estate, non pensavo di rivederti. Credevo saresti rimasto a Londra...almeno mia sorella cosi mi aveva fatto credere.
I miei genitori dicono tu somigli ad un mio caro amico di infanzia, che fu innamorato di me per molti anni...ma che adesso non sento più.
Io superficialmente penso che se tu gli somigliassi davvero anni fa avrei ricambiato quell'amore...
Però è vero, hai qualcosa di lui... caro A. ( l'ennesima -A della mia esistenza...forse dovrei provare a cambiare lettera)


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E' cominciata più o meno molti mesi fa, se non un anno fa. Ma io ero ancora fidanzata all'epoca. Con A. ( chi legge il blog non capirà nulla perché tutte queste persone differenti hanno tutte il nome che inizia per A). E quindi non davo troppo peso alla cosa. Facevo finta di nulla. O quantomeno mi sforzavo...
Poi continuò ancora...ma a gennaio io ed A. ci lasciammo...o meglio lo lasciai. Non che questa cosa influì, no. Io e A. avevamo i nostri problemi, quindi...

Ma ogni volta che ritornavo a Perugia, si ripresentava il " problema".
Prima di gennaio, sotto Natale, la cosa si "intensificò"...sentivo qualcosa nell'aria...e a Natale A. venne con me a Perugia...e c'era lui in cucina al lavoro, purtroppo, insieme all'altro...
Ogni volta che mettevo piede in cucina mi sentivo a disagio, mi sentivo osservata e turbata...il che ci può anche stare...ma non il sentirsi "turbati"...
Le tue occhiate mi turbano profondamente tutt' oggi, anche dopo 8 mesi che non ci siamo visti, ultima volta a gennaio appunto...
Ricordo che a dicembre, non sapevo più come gestire la cosa. Ricordo quando ero in cucina, c'eravate anche tu e l'altro cuoco...poi A. entrava, mi abbracciava da dietro ed io volevo morire...


Betty






venerdì 9 agosto 2013

Beh, che dire...sono tornata qualche giorno fa dalle vacanze e riesco a scrivere soltanto adesso perché appena tornata ovviamente mi hanno messa "al lavoro". -.-'
Vorrei tornare a Napoli...magari anche per sempre. Magari. E' stato bellissimo ed emozionante rivedere quei luoghi della mia infanzia, rivivere tutto, ricordare le viuzze, il mare(soprattutto), i laghi, le barche, l'umidità, l'odore del mare, la sabbia, la salsedine sulla pelle, gli amici, Marina ( presto un capitolo piacevolmente approfondito a riguardo), i conoscenti, il caos, i tramonti...i tramonti. L'alba.
Per non parlare della giornata in barca fino alle 21 di sera, il tramonto in barca è una cosa a dir poco spettacolare...

 (photo by me)

Ok. Anche basta. Adesso mi verrà il diabete.
Parliamo di cose serie.

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Piaccio a tutti ma non piaccio a lui. Succede sempre cosi, dicono. "Loro dicono". Non l'ho sconvolto. Non l'ho stravolto. Non gliene frega un cazzo di me nonostante i miliardi di cose che abbiamo in comune, nonostante l'affinità e la comprensione che lui diceva di sentire da parte mia, nonostante tutto, nonostante io mi sia aperta con lui (e lui con me) cosa che non ho fatto con altri, che non faccio con tutti, con nessuno, chissà se se ne è reso conto, di questa cosa cosi sottile ma importante...non crederà mica che certe cose le vado a raccontare a tutti?
O forse semplicemente l'ho deluso, in seguito, per alcune cose accadute...ma si può cambiare totalmente idea su una persona per un errore?
E prima era cosi curioso di me, cosi curioso...adesso invece soltanto indifferente ed annoiato, ha soppresso quella curiostà, senza andare a fondo, cosa che invece credevo facesse...
Probabilmente non dormirò mai più.
Probabilmente darò fuoco a tutte le panchine di Roma, perché ogni volta che vedo una panchina, una stupida panchina...


Ah! Mentre ero a Napoli ( guardacaso) mi arriva un suo messaggio dove chiede come sto, "signorina". Sempre questo "signorina" che mi da ai nervi. All'inizio mi piaceva, quando tutto questo non esisteva. Adesso invece mi snerva. Mi da ai nervi perchè in quella parola, in questo caso, c'è tanto il voler essere carini, ma altrettanta indifferenza date le circostanze. Odio le parole. Non devo dare più peso alle parole di nessuno. Bah?!?!!?!!!???!? Non capisco. Se non sei interessato perché mi chiedi come sto? erano forse e dico forse più di 3 mesi che non mi scriveva un messaggio di sua spontanea volontà. Inutile dire che dopo 3 righe è sparito nuovamente nell'etere a tempo indeterminato. Ah ah.

Forse dovrei smetterla con questo masochismo e dare spazio a chi desidera davvero conoscermi a fondo.
Punto.
Ciao.


Betty

venerdì 26 luglio 2013

Oggi era online. Gli ho scritto, dopo tre mesi di silenzio assordante non ce l'ho più fatta...senza la speranza che mi rispondesse. Anzi ero certa che non lo facesse. Ma si sa...io sono proprio un osso duro! CAZZO! ma come si fa ad essere cosi determinati, passionali e testardi come me? dopo tre mesi sono tornata sui miei errori...ciò che è certo è che quando voglio una cosa, me la prendo, o quantomeno ci provo in tutti i modi, prima di arrendermi. Ciò che è certo è che le persone che come me vivono di passione, faranno sempre gli stessi errori. Siamo incurabili. Certo non sono stupida, capisco quando devo arrendermi. E in realtà anche se alla fine mi ha risposto io mi sono già arresa. Perchè il fatto che mi abbia risposto non vuol dire proprio nulla. No. Semplicemente abbiamo chiarito alcune cose. Non mi piace lasciare cose in sospeso e volevo capire, chairire, dare un senso e mettere un punto definitivo. Comunque a questo punto credo che se nella vita non raggiungo i miei obiettivi io, chi cazzo deve raggiungerli? pardon, ma sento dentro una determinazione e tenacia assurda, persisto. Sempre. Questo mi sarà utile, per il mestiere che ho scelto. Vediamo il lato positivo di tutta questa situazione assurda e ridicola ( io).
E comunque adesso mi sento meglio. Un po' più leggera. Il "gioco" è bello quando dura poco. Il mistero ad un certo punto stanca. E adesso che ho dato un senso a questa situazione posso voltare pagina e ricominciare proprio da domani...
Domani non è un caso, no. Domani parto per la Calabria/Napoli. Ho degli amici che mi attendono li...ho voglia e troppo bisogno di mare, davvero...andremo a cavallo, faremo rafting, cose belle di questo tipo...ne ho proprio bisogno.

Ah, comunque, la persona di cui sto parlando è proprio l'uomo della panchina...già., proprio lui. Sebbene io poi non me la sia sentita di raccontare tutta la storia in precedenza.  Accontentatevi di ciò.



Buona vita 

Betty


giovedì 25 luglio 2013

Again...

Non avrei mai pensato di potermi preoccupare di non poter scrivere. Insomma come farò adesso che andrò in vacanza? certamente non posso portarmi il pc da Marina o in Calabria, né in Sicilia. Mi sto tremendamente abituando a scrivere qui, su questo spazio, certo potrò portarmi dietro un quaderno, magari scriverò sul diario delle citazioni e poi qualche pensiero lo riporterò qui al mio ritorno...
Ho tanta voglia di vedere Marina, Napoli... i miei vecchi amici.

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Se c'è una cosa al mondo che mi fa davvero soffrire è il non essere capita da chi mi circonda, sopratutto da chi mi giudica conoscendomi appena, senza approfondire, senza andare oltre ciò che vede, basandosi sulla prima impressione... e restando fermo su quell'idea, mancando di sensibilità, empatia. E la cosa che mi fa rabbia è che certi atteggiamenti provengono proprio da persone che io "credevo" sensibili...
Ma il problema è sempre lo stesso, ovvero io tendo inizialmente a vedere sempre il meglio nelle persone.
Delle volte mi sento come un' anima vagante...come se non avessi un corpo, la mia anima cammina sola e fragile senza pelle, senza protezione...




Betty


mercoledì 24 luglio 2013

Stranger...

In questo periodo sento sempre il bisogno di scrivere non so perché. Non credevo che avrei mai sentito questo bisogno nuovamente, né che l'avrei fatto con costanza...e adesso mi ritrovo a tenere un diario cartaceo anche, dove segno tutto...citazioni, frasi, poesie che mi colpiscono...è come se avessi il bisogno di racchiudere tutto per paura di perdere cose, dimenticare...
Forse perché quel giorno che dissi ad una certa persona che mi sarebbe piaciuto scrivere per me stessa, lui, che diceva di scrivere( un libro)...diceva, mi disse che si comincia cosi, si comincia scrivendo per se stessi e poi la cosa potrebbe evolversi, si potrebbe sentire il bisogno di scrivere per gli altri...
Ma io ho già troppe cose per la testa quindi per il momento mi accontento di scrivere per me stessa in questo spazio...

Esco, osservo, guardo, vedo, conosco gente...ma il mio pensiero torna sempre li, c'è poco da fare, soltanto il tempo farà...
Mi sento cosi ridicola e vulnerabile...


Betty